Posted by: webgte on: April 20, 2009
Il ricorso era stato presentato dal primo ministro spodestato Laisenia Qarase contro una precedente sentenza della Corte suprema che aveva convalidato la nomina del governo ad interim presieduto da Bainimarama.Poche ore dopo la sentenza di giovedì, Bainimarama ha dichiarato in un discorso al paese che sarebbe tornato in caserma per rispettare il giudizio della corte e aspettare la mossa successiva del presidente.
Secondo il primo ministro australiano Kevin Rudd, le iniziative di Bainimarama hanno trasformato le Figi in una dittatura militare, con la sospensione della libertà di stampa e altre azioni che rischiano di compromettere la prosperità per gli abitanti dell’arcipelago.
Gli indigeni figiani rappresentano il 56,8 per cento della popolazione, di 837mila abitanti, mentre il 37,5 per cento è costituito dagli indo-figiani, portati alle Figi dall’India sotto il dominio coloniale inglese per soddisfare la richiesta di manodopera per le coltivazioni di canna da zucchero.
Domenica scorsa, il principale quotidiano nazionale The Fiji Times ha lasciato alcuni spazi in bianco per mettere in risalto la censura effettuata sulle notizie; a causa delle restrizioni, la Fiji Television non ha messo in onda il consueto notiziario delle 18.Di fronte a questa situazione, Bainimarama ha dichiarato di voler rivolgere un appello alla cooperazione ad altre nazioni, ma sempre assicurando che il suo governo sarebbe rimasto al potere fino al 2014.
Fonte:
http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1423